I Principi della Bio Edilizia

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Constatato che l’attuale modello di sviluppo improntato sul capitalismo il cui unico scopo è il profitto, sta raggiungendo il punto di rottura; e in particolare l’attività edilizia petrolchimica è per lo più fonte di distruzione per l’ambiente, l’architettura bioecologica, bioarchitettura o ancora più esattamente biologia edile dal tedesco ‘Baubiologie’ punta a ‘inventare’ un nuovo modello che sia in grado di arrestare questo processo.

Mixa la riscoperta di alcuni materiali tipici della tradizione non alterati e le nuove tecnologie a basso impatto ambientale.
Tiene altresì in considerazione un fatto molto importante: gli edifici devono essere costruiti nel totale rispetto del benessere psicofisico dell’essere umano che lo vivrà
Si propone come elemento fondamentale, il ripristino di un territorio sano in cui inserire infrastrutture e servizi decisamente non inquinanti, supporti di agglomerati urbani vivibili, per ritrovare anche quei rapporti sociali che progressivamente si sono disgregati

I punti fondamentali della biologia edile sono:
1- l’arresto della tendenza a costruire il nuovo e la preferenza per il recupero
2- la riduzione degli sprechi di energia
3- la semplificazione delle tecnologie costruttive e la preferenza per materiali riciclabili e non tossici
4- l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile
5- la collocazione di ampie zone verdi all’interno degli spazi edificati
sfrutta inoltre il clima, l’orientamento, il soleggiamento e le materie prime tipiche del luogo.
Utilizza sistemi solari attivi o passivi per fare in modo che ogni edificio sia autosufficiente dal punto di vista dell’energia elettrica e termica.
L’architettura bioecologica considera l’edificio come un organismo vivo che deve inserirsi naturalmente nello spazio e non deve costituire una barriera sigillata tra interno ed esterno

Sopra si accennava al benessere psicofisico perchè è stato studiato che alcune malattie del nostro secolo non sono riscontrate in popolazioni che vivono ancora ‘secondo natura’.
Non si esclude che una delle cause principali sia collegata al modo di costruire i luoghi in cui passiamo molte ore al giorno quali abitazioni e luoghi di lavoro.
Parliamo di ‘sindrome da costruzione malsana’ o sick building syndrome.
Cause della sick building syndrome sono:
-scarsa ventilazione degli ambienti interni
-eccessiva illuminazione
-presenza di fumi generati dalla combustione del tabacco
-aria secca
-esalazione di sostanze tossiche dai materiali da costruzione
-l’utilizzo di videoterminali
-la presenza di materiali e tessuti sintetici

Le maggiori fonti di inquinamento interno sono gli agenti chimici tossici presenti in vernici, lacche, materiali sintetici, solventi, certe fibre minerali negli intonaci
Questi materiali possono produrre emanazioni tossiche e possono formare una barriera impermeabile non porosa che impedisce la corretta traspirazione dei locali. Hanno inoltre la tendenza a caricarsi elettrostaticamente, il che favorisce uno stato di stress per il sistema nervoso.

Secondo i criteri bioecologici non bisogna perdere di vista il presupposto secondo il quale è indispensabile garantire all’insieme dell’edificio una vita che nel suo complesso cerchi di riprodurre il modo di funzionare del nostro organismo, e in particolare, della nostra pelle; questo perchè l’uomo si protegge attraverso tre ‘pelli’: l’epidermide, l’abbigliamento e l’abitazione
Cosiccome le prime due, anche la terza oltre che proteggerci dovrebbe essere in grado di ‘respirare’, di permettere il ricambio d’aria, la libera uscita dei vapori, consentire il passaggio delle onde cosmiche e di tutte le energie naturali essenziali per la vita. Proprio come se fosse un grande polmone.
Vale quindi la pena chiedersi se l’ambiente di un edificio risulterà sano e favorevole al nostro benessere e se copia o discosta troppo dal modo di funzionare della nostra pelle.

Bioedilizia quindi per riportare la casa a luogo tradizionale, creativo e naturale simbolo del rifugio, piuttosto che luogo inquinato/inquinante.
Abitare è un atto complesso la cui organizzazione non può essere demandata a chiunque sopratutto se quest’ultimo non ha altri scopi che il guadagno

fonte ‘il grande libro della bioedilizia’